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«... derivante dalla parola greca “diaita”, ossia, stile di vita, la Dieta Mediterranea è una pratica sociale fondata sull’insieme del “savoir-faire”, conoscenze, tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola e che riguardano nel Bacino Mediterraneo le coltivazioni, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione, la cottura ed in particolare il modo di consumare» - 16 novembre 2010, Nairobi, Dieta Mediterranea, Patrimonio Immateriale dell’Umanità - UNESCO

La metodologia applicata allo studio della sostenibilità della Dieta Mediterranea è caratterizzata da un approccio intersettoriale che scaturisce dalla riflessione alimentata dai tre pilastri (ambientale, economico e socio-culturale) su cui si fonda lo sviluppo sostenibile, integrati e completati, in questo caso, dalla componente salutistica e nutrizionale. Tale approccio tiene conto anche della componente politica ed istituzionale che riguarda la gestione del sistema agro-alimentare in un’ottica di sostenibilità.

Operativamente, invece, il percorso del CIHEAM su questa tematica, avviato nel 2001, prende forma attraverso l’intreccio degli elementi di seguito riportati:

- la nuova piramide della Dieta Mediterranea moderna

- la definizione delle Diete Sostenibili

- la definizione con cui l’Unesco nel 2010 ha riconosciuto la Dieta Mediterranea come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Tali elementi hanno rappresentato, durante il workshop internazionale organizzato dal CIHEAM Bari nel 2011, il punto di partenza del dibattito sviluppato per mettere a punto le linee guida per migliorare la sostenibilità delle diete utilizzando la dieta mediterranea come modello di alimentazione sostenibile.

Attraverso un processo partecipativo, coordinato dal CIHEAM Bari e dalla FAO - con la collaborazione di ENEA, CNR, INRAN, CIISCAM, Bioversity International, WWF-Italia – ed il contributo di esperti da diversi Paesi Mediterranei (Spagna, Francia, Grecia, Egitto, Marocco, Turchia, ecc.), nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali che si occupano di alimentazione e nutrizione (FENS, ICAF, IUNS, Forum sulle Culture Alimentari Mediterranee, Fundacion Dieta Mediterranea, ecc.) è stato elaborato un primo elenco di potenziali indicatori e una metodologia, riportata nello schema che segue, per la valutazione della sostenibilità delle diete nel Bacino del Mediterraneo.

Approccio multidisciplinare e intersettoriale per un sistema alimentare sostenibile nel mediterraneo

Attraverso tale approccio si vuole valutare la sostenibilità complessiva della dieta e del modello di consumo alimentare nei Paesi mediterranei ed in alcuni territori specifici di questa regione.

 

 

 

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